Cookie, memorie tecniche e trasparenza sull'AI

Versione 2.1 · 23 ottobre 2026 · in vigore dal 23 ottobre 2026

1. La landing di Puntualia

1.1. La landing di Puntualia usa un solo strumento di terzi: Google Analytics 4, di Google Ireland Limited, per contare le visite e capire quali parti della pagina vengono lette. Si accende solo se accetti dal banner che compare alla prima visita. Finché non scegli, o se rifiuti, lo strumento resta spento: nessuna richiesta parte verso Google e il tuo browser non riceve cookie di misurazione. Non ci sono pixel pubblicitari, video esterni o moduli di accesso.

1.2. Il servizio di hosting tratta indirizzo IP e richieste tecniche nei propri log, per trasmettere la pagina e proteggerla. I dettagli sono nell'informativa privacy.

1.3. Il banner segue i criteri delle Linee guida del Garante per la protezione dei dati personali del 10 giugno 2021: rifiutare è facile quanto accettare, non ci sono caselle preselezionate, scorrere la pagina non vale come consenso. Puoi cambiare idea in ogni momento dalla voce «Preferenze cookie» in fondo a ogni pagina: se ritiri il consenso, i cookie di Google Analytics vengono cancellati e la pagina si ricarica senza lo strumento. La tua scelta viene ricordata per 6 mesi in una memoria tecnica del browser, poi il banner ricompare. Se verranno attivati altri strumenti di misurazione delle campagne, come il tag di Google Ads o il pixel di Meta, verranno aggiunti al banner e a questo documento e resteranno spenti fino alla tua scelta.

1.4. Quando apri un collegamento verso l'app, verso Google o verso il pagamento entri in un contesto diverso. Valgono le informative del servizio raggiunto.

1.5. Inventario della landing, aggiornato al 23 ottobre 2026.

Strumento Fornitore Nome e durata Finalità Categoria Consenso
Google Analytics 4, ID di misurazione G-EFK6TRGZDY Google Ireland Limited, con possibili trasferimenti negli USA coperti dal Data Privacy Framework o dalle clausole contrattuali standard di Google Cookie _ga e _ga_EFK6TRGZDY sul dominio puntualia.it, durata fino a 2 anni Contare visite e pagine viste, capire quali sezioni vengono lette. Secondo la documentazione di Google, Google Analytics 4 non registra né conserva l'indirizzo IP. I dati restano in Google Analytics al massimo 14 mesi Statistica Sì, dal banner. La modalità di consenso di Google è impostata su «negato» finché non scegli
Memoria della scelta Puntualia, prima parte Chiave puntualia_consenso nel localStorage del browser, 6 mesi Ricordare se hai accettato o rifiutato, per non riproporre il banner a ogni pagina Tecnica No, art. 122 del Codice privacy

2. L'app

2.1. L'app usa cookie e memorie tecniche del browser per 3 scopi: tenerti autenticato, proteggere la sessione e ricordare le tue preferenze, come il tema e lo stato della guida. Sono strumenti necessari al servizio che hai chiesto: per questi basta l'informativa, senza consenso (art. 122 del Codice privacy). Non ci sono tracker pubblicitari né analytics di terzi.

2.2. Clerk gestisce l'accesso, Google il login se scegli «Accedi con Google», Stripe il pagamento del canone. Ciascuno applica la propria informativa ai cookie e alle memorie che imposta nel suo flusso.

2.3. Puoi gestire cookie e memorie dalle impostazioni del browser. Se li elimini, può servirti un nuovo accesso e le preferenze tornano a zero. Eliminare un cookie o revocare il login non disdice l'abbonamento e non cancella le fatture o i dati conservati dal servizio. Per disdetta e cancellazione segui le procedure delle condizioni di servizio e dell'informativa privacy.

3. Inventario da compilare dopo la verifica tecnica

3.1. Prima della pubblicazione, l'amministratore tecnico osserva richieste e memorie in un profilo pulito del browser, prima e dopo l'accesso, e compila la tabella. L'assenza di cookie nella sola pagina iniziale non prova l'assenza nella dashboard o nel pagamento.

Contesto Che cosa registrare Stato
Landing pubblicata Cookie aggiunti da server o CDN, log, richieste esterne Verificata il 23 ottobre 2026 in un profilo pulito: nessuna richiesta esterna e nessun cookie prima della scelta; dopo «Accetta» solo _ga e _ga_EFK6TRGZDY (capitolo 1.5)
Accesso con Clerk Nome, dominio, prima o terza parte, durata, attributi di sicurezza, finalità Da verificare prima e dopo l'autenticazione
«Accedi con Google» Richieste al fornitore di identità, reindirizzamenti, autorizzazioni richieste Autorizzazioni previste: openid, email, profile
Dashboard e preferenze Chiavi di localStorage e sessionStorage, contenuto, scadenza, cancellazione al logout Da censire
Checkout e portale Stripe Contesto esterno o incorporato, cookie antifrode, informative applicabili Da rilevare nel flusso abilitato
Logout e visita successiva Memorie residue, stato della sessione Da verificare

3.2. Per ogni strumento l'inventario finale riporta nome, fornitore, dominio, finalità, durata, categoria e necessità del consenso.

4. Come l'app descrive le funzioni AI

4.1. Puntualia usa l'AI per proporre i testi dei solleciti, classificare le risposte e rispondere nella chat di assistenza. L'AI propone, la persona approva. I risultati possono contenere errori: chi usa l'app verifica importi, destinatari, scadenze e contesto prima di ogni invio. L'AI non decide se un credito esiste e non sostituisce un professionista legale.

4.2. La classificazione di una risposta è un suggerimento. Una risposta che segnala pagamento, contestazione, destinatario errato o una situazione delicata sospende i solleciti di quella fattura fino alla verifica di una persona.

4.3. Questi sono i testi che l'app mostra nei punti in cui interviene l'AI.

Punto dell'interfaccia Testo
Prima interazione con la chat di assistenza «Stai parlando con un assistente AI. Le risposte possono contenere errori e non sono una consulenza legale. Non inserire dati non necessari. Per parlare con una persona: elia@marketingspecialistico.com.»
Bozza di sollecito «Bozza generata con l'AI. Controlla destinatario, importo, scadenza e tono prima di approvare l'invio.»
Classificazione della risposta «Classificazione suggerita dall'AI. Apri il messaggio originale e conferma o correggi lo stato della pratica.»
Impostazioni delle automazioni «Queste impostazioni stabiliscono quali messaggi possono partire da soli e quali richiedono la tua approvazione. L'approvazione di un testo non autorizza ogni nuovo testo generato dall'AI.»
Prima attivazione di una funzione AI «Per questa funzione possono essere inviati ad Anthropic nomi, dati essenziali delle fatture e parti dei messaggi. Leggi l'informativa privacy. Attiva solo per i dati e le finalità autorizzati dalla tua organizzazione.»

5. AI Act

5.1. Alfabetizzazione (art. 4, applicabile dal 2 febbraio 2025). Chi lavora con Puntualia riceve una formazione documentata su: errori possibili dell'AI, dati personali, limiti delle classificazioni, approvazioni, contestazioni, incidenti. Non servono un certificato né la nomina di un responsabile AI.

5.2. Trasparenza (art. 50, applicabile dal 2 agosto 2026). La chat di assistenza avvisa che l'utente sta interagendo con un'AI, con il testo del capitolo 4. Per i testi dei solleciti generati con l'AI va valutata la marcatura dei contenuti generati, secondo le linee guida della Commissione europea del 20 luglio 2026. I solleciti sono comunicazioni amministrative approvate da una persona, non contenuti destinati a informare il pubblico.

5.3. Classificazione del rischio. La valutazione interna di Marketing Specialistico S.r.l. del 1° ottobre 2026 non colloca Puntualia fra i sistemi ad alto rischio: le funzioni sono aiuto alla scrittura e classificazione delle risposte, con approvazione umana. La valutazione va rifatta prima del rilascio se vengono introdotte la valutazione del merito creditizio di persone fisiche, la profilazione o decisioni con effetti significativi. I ruoli dell'AI Act e quelli del GDPR restano distinti.

6. Registro minimo per l'AI

6.1. Per ciascuna funzione AI il registro conserva: scopo; responsabile interno; fornitore, modello e versione; dati inviati; istruzioni; condizioni di conservazione e riuso verificate nel contratto; destinatari e paesi; controlli umani; avvisi mostrati; errori osservati e rimedi.

6.2. Il registro documenta anche la formazione del personale e una prova con dati fittizi dei 4 casi: «pagato», «contestato», «destinatario errato», «risposta ambigua».