Condizioni generali di abbonamento Puntualia

Versione 2.0 · 15 ottobre 2026 · in vigore dal 16 ottobre 2026

1. Fornitore, Cliente e destinatari dell'offerta

1.1. Puntualia è un software online fornito e fatturato da Marketing Specialistico S.r.l., che opera con il marchio Duepunte («Fornitore»). Sede legale: Via Zanibelli 3, 72015 Fasano (BR), Italia. Partita IVA e codice fiscale 02638580742. Legale rappresentante: Marco Militello. Recapito contrattuale: elia@marketingspecialistico.com, telefono 331 4183356. «Puntualia» è un marchio di Marketing Specialistico S.r.l.

1.2. L'offerta è riservata a imprese e professionisti italiani con partita IVA, che acquistano per la propria attività («Cliente»). Chi ordina per una società dichiara di avere i poteri per farlo. L'offerta non è destinata ai consumatori.

1.3. Queste condizioni si applicano agli ordini conclusi dal 16 ottobre 2026.

2. Documenti contrattuali e definizioni

2.1. Il contratto è formato dal riepilogo dell'ordine, da queste condizioni nella versione accettata, dalla pagina «Disdetta, recesso, rimborsi e chiusura» e dall'accordo sul trattamento dei dati ai sensi dell'art. 28 GDPR («DPA») con i suoi allegati. In caso di contrasto prevalgono, nell'ordine: le pattuizioni scritte con il singolo Cliente, il riepilogo dell'ordine, queste condizioni; per la protezione dei dati, il DPA.

2.2. «Periodo mensile»: il ciclo di servizio tra due scadenze dell'art. 7. «Blocco»: il piano scelto (Puntualia 50, 200 o 500). «Presa in carico»: il momento in cui una fattura entra nella sequenza di solleciti; una fattura in pausa non è presa in carico. «Credito-fattura»: l'unità di capacità del blocco, non una somma di denaro.

3. Oggetto e confini del servizio

3.1. Puntualia tiene d'occhio le fatture da pagare del Cliente e manda i solleciti via email e, nei blocchi che la prevedono, via PEC, a nome del Cliente e dalle sue caselle. Alza il tono a ogni passaggio senza diventare offensivo e si ferma da solo quando la fattura risulta pagata. Il Cliente importa le fatture, approva i testi, sceglie chi non sollecitare mai e consulta il registro di quanto è partito.

3.2. Il Cliente è il mittente. Invia in nome proprio, dalle proprie caselle, con il proprio dominio. Decide che cosa parte, a chi e quando.

3.3. Il Fornitore fornisce il software e l'assistenza all'uso. Non contatta i debitori, non negozia con loro, non incassa somme per il Cliente, non agisce in nome o per conto del Cliente. Non presta consulenza né patrocinio legale. Non acquista, non anticipa e non garantisce l'incasso delle fatture. Puntualia non è un'agenzia di recupero crediti.

3.4. Il servizio copre i crediti verso imprese e professionisti, non verso consumatori. I canali sono email e PEC; WhatsApp non è previsto.

4. Blocchi e corrispettivi

4.1. Il Cliente sceglie uno dei blocchi del listino. I prezzi sono al netto dell'IVA; i totali con IVA al 22% sono indicati prima dell'ordine.

Blocco Canone mensile + IVA Con IVA 22% Fatture prese in carico al mese Utenti Che cosa contiene
Puntualia 50 129 € 157,38 € fino a 50 1 Solleciti automatici via email, sequenze pronte, scadenzario, registro esportabile
Puntualia 200 249 € 303,78 € fino a 200 3 Tutto il blocco 50, più PEC con valore legale, 3 livelli di tono, report mensile degli incassi
Puntualia 500 449 € 547,78 € fino a 500 5 Tutto il blocco 200, più collegamento al gestionale, toni su misura, revisione trimestrale delle sequenze
Personalizzato contattaci oltre 500 fatture o più aziende sullo stesso accesso formula dedicata, su offerta scritta

4.2. Non c'è un costo di attivazione né una prova gratuita del servizio a pagamento. La demo usa dati fittizi e non invia solleciti reali. L'attivazione è guidata, entro una giornata lavorativa, senza costi.

4.3. La PEC usa la casella del Cliente; il canone non comprende la casella né i costi di invio.

4.4. Il blocco non cambia da solo. Il Fornitore non passa il Cliente a un blocco superiore e non addebita importi diversi dal canone del blocco scelto.

5. Regole dei crediti-fattura

5.1. Una fattura consuma un credito una sola volta, alla prima presa in carico nel periodo pagato. I solleciti successivi della stessa fattura non consumano altri crediti. L'app mostra quando una fattura viene presa in carico.

5.2. I crediti si rinnovano all'inizio di ogni periodo pagato. I crediti non usati non si accumulano, non sono denaro e non si trasferiscono. Eliminare o reimportare una fattura già presa in carico non restituisce il credito.

5.3. Esaurito il plafond, le fatture già in carico proseguono finché il servizio è pagato. Le nuove attendono il periodo successivo o un cambio di blocco concordato (art. 10).

6. Ordine, accettazione e attivazione

6.1. Nel checkout il Cliente sceglie il blocco, inserisce i dati societari e fiscali, legge il riepilogo economico, scarica i documenti e rende le accettazioni richieste. Prima dell'invio può correggere i dati. La lingua del contratto è l'italiano. La sola registrazione dell'account non è un acquisto.

6.2. L'invio dell'ordine con il pagamento della prima mensilità è la proposta del Cliente. Il contratto è concluso quando il Fornitore conferma l'accettazione e l'avvio del primo periodo pagato. Una pagina di ritorno dal checkout o uno stato «in elaborazione» non provano l'incasso. Se il pagamento è incassato e l'ordine non può essere accettato, il Fornitore restituisce la somma ai sensi dell'art. 18.

6.3. La conferma di attivazione arriva all'email contrattuale con blocco, canone e IVA, data e ora di decorrenza, fine del minimo, regola del rinnovo, documenti e versioni accettate. Il Fornitore conserva ordine e accettazioni e ne dà copia su richiesta.

7. Decorrenza, minimo di 6 mesi e rinnovi

7.1. L'abbonamento ha una durata minima di 6 mesi, con pagamento mensile. Il minimo non è un pagamento anticipato di 6 mensilità. La decorrenza coincide con l'inizio del primo periodo pagato e confermato dal Fornitore.

7.2. Le scadenze ricorrono nel giorno del mese e all'ora della decorrenza, nel fuso Europe/Rome. Se in un mese quel giorno manca, la scadenza cade nell'ultimo giorno del mese; nei mesi successivi si torna al giorno originario. Il minimo termina alla sesta scadenza.

7.3. Alla fine del minimo, senza disdetta efficace, il contratto si rinnova in automatico di un periodo mensile alla volta, alle condizioni economiche accettate. Ogni rinnovo dura un mese, non un nuovo semestre. Il Cliente può chiedere la disdetta anche subito dopo l'attivazione, con gli effetti dell'art. 16.

7.4. Esempi. Decorrenza 2 novembre 2026, ore 10:00: scadenze 2 dicembre 2026, 2 gennaio, 2 febbraio, 2 marzo e 2 aprile 2027; fine del minimo e primo rinnovo possibile il 2 maggio 2027, ore 10:00. Decorrenza 30 novembre 2026, ore 10:00: scadenze 30 dicembre 2026, 30 gennaio, 28 febbraio, 30 marzo e 30 aprile 2027; fine del minimo il 30 maggio 2027, ore 10:00.

8. Pagamenti e fatturazione

8.1. Il pagamento avviene solo con carta di credito o mandato SDD tramite Stripe, ogni mese, in anticipo per ciascun periodo. Il bonifico non è previsto. La prima mensilità è pagata con l'ordine; le successive sono dovute all'inizio del rispettivo periodo. L'autorizzazione al pagamento ricorrente riguarda solo i canoni accettati.

8.2. Il Cliente tiene aggiornati metodo di pagamento, email contrattuale e dati fiscali. Una contestazione presso la banca non vale disdetta.

8.3. La fattura elettronica del canone è emessa da Marketing Specialistico S.r.l. con il proprio sistema fiscale e trasmessa al Sistema di Interscambio. La ricevuta Stripe non è la fattura. Il Cliente fornisce partita IVA e codice destinatario SDI o PEC.

9. Promozioni e coupon

9.1. Il Fornitore può offrire promozioni a tempo mediante codici coupon da inserire nel checkout. L'offerta di lancio prevede, per chi attiva un abbonamento entro il 31 dicembre 2026 inserendo il codice «PUNTUALIA2026», uno sconto del 50% sul canone dei primi 3 periodi mensili.

9.2. Lo sconto riguarda soltanto i canoni dei periodi indicati nell'offerta. I periodi scontati contano nel minimo iniziale di 6 mesi. Dal quarto periodo si applica il canone di listino del blocco scelto. Lo sconto non modifica minimo, rinnovo, funzioni e listino successivo.

9.3. Un codice coupon non è cumulabile con altre promozioni, non è trasferibile e non si converte in denaro. Il codice inserito dopo la conclusione dell'ordine non dà diritto al rimborso della differenza.

10. Cambi di blocco

10.1. Il Cliente può chiedere per email o dall'app il passaggio a un blocco superiore o inferiore. Il cambio ha effetto dall'inizio del periodo successivo, dopo conferma scritta del Fornitore su blocco, canone, utenti e data. Il silenzio non vale accettazione.

10.2. Il cambio non fa ripartire il minimo. Le mensilità già pagate non vengono ricalcolate. Il nuovo plafond sostituisce quello del periodo e non si somma ai crediti non usati. Un cambio nel corso del periodo richiede un accordo distinto prima dell'addebito.

11. Obblighi del Cliente

11.1. Il Cliente carica dati corretti e leciti. Verifica esistenza e importo del credito, scadenze e destinatari. Aggiorna senza ritardo pagamenti ricevuti, contestazioni, accordi e richieste di non proseguire. Le classificazioni del software sono suggerimenti: non accertano il credito.

11.2. Il Cliente usa solo caselle, fonti e dati che è autorizzato a usare. Custodisce le credenziali e segnala subito accessi anomali. Non usa Puntualia per spam, minacce, affermazioni false, comunicazioni a terzi estranei al rapporto o richiami ingannevoli ad azioni giudiziarie.

11.3. Il Cliente conserva i documenti originali e adempie agli obblighi di conservazione contabile. Il registro di Puntualia non è conservazione a norma, notifica giudiziaria o prova privilegiata dei fatti.

11.4. Il Cliente risponde verso i debitori e i terzi dei messaggi che decide di inviare e dei dati che carica. Tiene indenne il Fornitore dalle pretese di terzi che derivano da queste scelte, nei limiti della propria responsabilità effettiva e della legge. Non è pattuita una manleva illimitata.

12. Clienti che agiscono per i propri assistiti

12.1. Uno studio legale, un commercialista o un altro professionista può usare Puntualia per i crediti dei propri assistiti, con la formula concordata per iscritto con il Fornitore.

12.2. Il Cliente dichiara di avere titolo per gestire i crediti dei propri assistiti. Resta responsabile verso i propri assistiti e verso i debitori per i messaggi che decide di inviare.

12.3. Nel DPA il Cliente regola la catena dei ruoli: l'assistito titolare, il Cliente responsabile, il Fornitore sub-responsabile. Il Cliente garantisce di avere le autorizzazioni per nominare il Fornitore.

12.4. L'uso del logo dello studio nei messaggi è una funzione su accordo.

13. AI, caselle email e PEC

13.1. L'AI di Puntualia scrive i testi dei solleciti e classifica le risposte dei debitori (pagato, contestato, destinatario errato, ambigua). L'AI può sbagliare. Per questo il Cliente approva i testi in attivazione e una persona verifica ogni risposta che segnala un pagamento o una contestazione; nel frattempo i solleciti di quella fattura sono sospesi. Il Fornitore rilegge i primi 10 invii di ogni Cliente, come controllo di qualità. La decisione di inviare resta del Cliente.

13.2. Dopo l'approvazione, i testi partono senza chiedere ogni volta. Il Cliente può modificare i testi, fermare una sequenza o inserire un destinatario nella lista «mai sollecitare» in ogni momento.

13.3. Il collegamento della casella per inviare e leggere le risposte è separato dall'accesso con Google, che non dà accesso a Gmail. La consegna dipende dalla casella, dal dominio (SPF e DKIM configurati in attivazione), e dai destinatari. Un invio non prova la lettura.

13.4. L'invio via PEC usa la casella del Cliente e produce gli effetti di legge quando ne ricorrono i presupposti. Non trasforma da solo un sollecito in una diffida valida, in una notifica processuale o nella prova del credito. Interessi di mora, spese e richiami ad azioni legali entrano nei testi solo se il Cliente li approva e ne verifica i presupposti.

14. Assistenza e manutenzione

14.1. L'assistenza si chiede dalla chat dell'app o al recapito dell'art. 1. Il Fornitore prende in carico le richieste con diligenza e informa il Cliente sull'esito. Non sono pattuiti assistenza 24 ore su 24, tempi garantiti di soluzione, percentuali di disponibilità o indennizzi automatici.

14.2. Il Fornitore può interrompere il servizio per la manutenzione necessaria. Quando possibile, comunica in anticipo motivo, intervallo e funzioni coinvolte, limita durata e impatto e ripristina il servizio con diligenza. Le interruzioni programmate non danno diritto a rimborsi o indennizzi.

15. Insoluti e sospensione

15.1. Se il canone non risulta pagato alla scadenza, il Fornitore comunica al Cliente importo, periodo e modo per regolarizzare. Non assegna i crediti del nuovo periodo. Finita la copertura già pagata, sospende gli invii, anche delle fatture già in carico. Durante la sospensione il Cliente conserva l'accesso per consultare ed esportare. Il mancato pagamento non vale disdetta.

15.2. Il Fornitore concede per iscritto almeno 15 giorni dal ricevimento della comunicazione per regolarizzare. Se intende avvalersi della diffida ad adempiere dell'art. 1454 c.c., lo dichiara nella stessa comunicazione: il contratto si risolve alla scadenza del termine senza adempimento. Il solo rifiuto della carta non risolve il contratto.

15.3. I canoni maturati fino alla cessazione restano dovuti. Il Fornitore non addebita in una sola soluzione le mensilità residue, non trasforma il minimo in una penale e non chiede canoni per periodi successivi alla risoluzione. Interessi e spese di ritardo si applicano solo nei limiti del D.lgs. 231/2002.

15.4. Per un rischio concreto di sicurezza, un uso illecito documentato, un ordine dell'autorità o una violazione grave che espone persone o dati a un danno, il Fornitore può sospendere le sole funzioni necessarie, anche subito. Informa il Cliente senza ritardo, salvo divieti di legge, spiega motivi e condizioni di ripristino e, se il problema è rimediabile, assegna un termine congruo per correggerlo.

15.5. La regolarizzazione non allunga il minimo e non sposta il calendario. Prima del ripristino il Fornitore comunica periodi coperti e crediti disponibili; gli invii arretrati non partono in una raffica automatica.

16. Disdetta ordinaria del Cliente

16.1. Il Cliente può comunicare la disdetta in ogni momento, anche il primo giorno. Se la richiesta arriva prima della fine del minimo, il contratto cessa alla sesta scadenza, senza rinnovo. Il servizio prosegue per i periodi pagati e restano dovuti i canoni fino alla cessazione, salvi i rimedi dell'art. 17.

16.2. Dopo il minimo, la disdetta ricevuta prima dell'istante di rinnovo ha effetto alla fine del periodo in corso, senza preavviso aggiuntivo. Una richiesta ricevuta dopo il rinnovo ha effetto alla fine del periodo appena iniziato.

16.3. La disdetta si comunica con uno di questi canali: il portale cliente Stripe, la funzione di disdetta dell'app, un'email al recapito contrattuale dell'art. 1. Non serve un modulo né una motivazione; fa fede la ricezione della richiesta. Il Fornitore conferma entro 2 giorni lavorativi la data di cessazione e le mensilità ancora previste.

16.4. Cancellare l'account, revocare l'accesso Google, scollegare la casella o rimuovere il metodo di pagamento non vale disdetta. Una richiesta chiara di chiudere l'abbonamento vale come disdetta, con qualsiasi parola sia espressa.

17. Cessazione anticipata e risoluzione

17.1. Ciascuna parte può recedere per giusta causa documentata, che renda non esigibile la prosecuzione del rapporto, con comunicazione motivata. Il mancato uso del servizio o un cambio delle esigenze aziendali non sono da soli giusta causa.

17.2. In caso di inadempimento non di scarsa importanza, la parte adempiente può chiedere i rimedi di legge, compresi risoluzione e risarcimento. Se il problema è rimediabile, intima per iscritto l'adempimento entro un termine congruo, di norma non inferiore a 15 giorni, con gli effetti dell'art. 1454 c.c.

17.3. Se il servizio non può essere attivato o viene cessato in via definitiva dal Fornitore, il Fornitore informa il Cliente, interrompe gli addebiti e restituisce la quota pagata per prestazioni non rese.

17.4. Il Fornitore può comunicare il mancato rinnovo con almeno 30 giorni di preavviso, con effetto alla prima scadenza mensile successiva e comunque non prima della fine del minimo. Durante il preavviso coopera all'esportazione dei dati.

18. Rimborsi

18.1. La disdetta ordinaria e il mancato uso non danno diritto al rimborso del periodo reso disponibile né dei crediti non usati. Restano dovuti i rimborsi previsti dalla legge, per inadempimento, pagamento non dovuto, mancata attivazione dovuta al Fornitore o cessazione anticipata legittima.

18.2. Sono restituiti gli addebiti duplicati o senza titolo, i canoni addebitati per periodi successivi a una cessazione efficace e le quote per prestazioni non rese. La quota temporale si calcola sul canone del periodo in rapporto alla sua durata; i crediti residui non sono un criterio di rimborso.

18.3. Il Cliente scrive al recapito dell'art. 1 con azienda, ordine o fattura, pagamento contestato e motivo. Il Fornitore risponde con esito motivato entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta completa e dispone il rimborso dovuto entro 14 giorni di calendario dall'accertamento o dall'accordo.

18.4. Il rimborso torna sul mezzo di pagamento originario quando possibile, altrimenti su un mezzo concordato senza costi aggiuntivi. Il Fornitore emette le note di credito necessarie.

19. Responsabilità

19.1. Il Fornitore esegue il contratto con la diligenza professionale richiesta e risponde delle proprie obbligazioni secondo la legge, anche per l'operato dei propri fornitori tecnici.

19.2. La responsabilità complessiva del Fornitore verso il Cliente, per ogni causa legata a questo contratto, è limitata all'importo dei canoni pagati dal Cliente nei 12 mesi precedenti l'evento che ha causato il danno. Sono esclusi i danni indiretti, il mancato incasso dei crediti del Cliente, la perdita di affari. Il limite non si applica ai casi di dolo o colpa grave ai sensi dell'art. 1229 c.c., ai danni alla persona e ai casi in cui la legge non consente limiti di responsabilità.

20. Diritti sul software e contenuti del Cliente

20.1. Il Fornitore concede al Cliente, per la durata del rapporto e nei limiti del blocco, una licenza d'uso di Puntualia non esclusiva e non trasferibile, per la propria attività e tramite gli utenti autorizzati. Il Cliente non copia, non decompila e non cede il software e non acquisisce diritti sul marchio.

20.2. I testi dei solleciti approvati, il registro, i report e i dati caricati sono del Cliente. Il Cliente può esportarli in ogni momento dall'app, durante il rapporto e nella finestra dell'art. 21. Il Fornitore li usa solo per erogare il servizio. Per i dati personali si applicano il GDPR e il DPA.

20.3. Ciascuna parte protegge le informazioni riservate dell'altra, ne limita l'accesso a chi ne ha bisogno ed evita divulgazioni non autorizzate.

21. Dati, fine del rapporto e passaggio ad altri servizi

21.1. Il Cliente è titolare dei dati dei debitori e delle pratiche. Il Fornitore li tratta come responsabile, nei limiti del DPA e delle istruzioni documentate. Il caricamento di dati reali di terzi richiede il DPA concluso con i suoi allegati.

21.2. Alla cessazione si fermano gli invii e le nuove prese in carico. Il Cliente ha 30 giorni dalla cessazione per esportare dati, testi, registro e report. Nessun automatismo cancella dati prima della fine della finestra. Il Fornitore cancella i dati dai sistemi attivi entro 60 giorni dalla cessazione, secondo il DPA e il piano di conservazione. Dati fiscali e prove del contratto restano conservati per i termini di legge.

21.3. Restano salvi i diritti di passaggio, esportazione e recupero dei dati del capo VI del Regolamento (UE) 2023/2854 (Data Act), se applicabile al servizio. Il minimo di 6 mesi non impedisce l'esercizio di questi diritti. Il Fornitore non applica costi per l'esportazione standard. L'allegato di uscita del DPA descrive formati e tempi.

22. Comunicazioni, versioni e modifiche

22.1. Il Cliente indica un'email contrattuale presidiata e ne comunica le variazioni. Le comunicazioni ordinarie arrivano a quel recapito. Per le comunicazioni che richiedono prova le parti usano la PEC o un altro mezzo con prova di ricezione.

22.2. Le condizioni accettate restano distinte da ogni versione successiva. Il Fornitore può pubblicare una nuova versione per i nuovi ordini; la pubblicazione non modifica i contratti in corso.

22.3. Il Fornitore può modificare queste condizioni, il listino o le funzioni dei blocchi per i contratti in corso con un preavviso di almeno 30 giorni, inviato all'email contrattuale con il riepilogo delle differenze e la data di efficacia. Le modifiche non si applicano prima della fine del minimo. Il Cliente che non le accetta comunica la disdetta prima della data di efficacia: il contratto cessa a quella data, senza costi aggiuntivi. In mancanza di disdetta, le modifiche si applicano dalla data di efficacia.

23. Legge applicabile e foro

23.1. Il contratto è regolato dalla legge italiana. Prima di agire in giudizio le parti cercano una soluzione scritta tramite i recapiti contrattuali.

23.2. Per ogni controversia tra il Fornitore e un Cliente imprenditore o professionista è competente in via esclusiva il Foro di Brindisi, fatte salve le norme inderogabili sulla competenza.

24. Approvazione specifica ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c.

24.1. Il Cliente dichiara di aver letto e di approvare in modo specifico, ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., le clausole: 7.3 (rinnovo automatico mensile); 14.2 (interruzioni per manutenzione); 15.1 (sospensione per insoluto); 15.4 (sospensione per sicurezza e usi illeciti); 17.4 (facoltà di mancato rinnovo del Fornitore); 19.2 (limitazione di responsabilità); 22.3 (modifiche delle condizioni); 23.2 (foro esclusivo).

24.2. Formula di approvazione separata, resa nel checkout con un'azione distinta dall'accettazione generale: «Dopo lettura specifica, approvo espressamente, ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 del codice civile, le clausole 7.3, 14.2, 15.1, 15.4, 17.4, 19.2, 22.3 e 23.2 delle Condizioni generali di abbonamento Puntualia, versione [VERSIONE]».